Cerca nel blog
Labels
Blog Archive
- maggio 2018 (1)
- febbraio 2018 (2)
- gennaio 2018 (3)
- dicembre 2017 (1)
- novembre 2017 (2)
- settembre 2017 (3)
- agosto 2017 (1)
- maggio 2017 (1)
- febbraio 2017 (3)
- gennaio 2017 (2)
- dicembre 2016 (1)
- novembre 2016 (2)
- ottobre 2016 (1)
- settembre 2016 (2)
- luglio 2016 (1)
- ottobre 2015 (2)
- luglio 2015 (3)
- giugno 2015 (5)
- maggio 2015 (2)
- aprile 2015 (2)
- marzo 2015 (1)
- febbraio 2015 (5)
- gennaio 2015 (3)
- dicembre 2014 (4)
- novembre 2014 (12)
- ottobre 2014 (5)
- settembre 2014 (4)
- luglio 2014 (2)
- giugno 2014 (6)
- maggio 2014 (3)
- aprile 2014 (3)
- marzo 2014 (2)
- gennaio 2014 (2)
- dicembre 2013 (2)
- novembre 2013 (2)
- ottobre 2013 (3)
- settembre 2013 (1)
- agosto 2013 (5)
- luglio 2013 (5)
- giugno 2013 (5)
- maggio 2013 (7)
- aprile 2013 (6)
- marzo 2013 (3)
- febbraio 2013 (1)
- gennaio 2013 (5)
- dicembre 2012 (4)
Copyright by Adele Iasimone e Laura Solla. Powered by Blogger.
Featured Posts
Social Networks
About us
Recent Posts
Video of the Day
Flickr Images
Like us on Facebook
Most Trending
Popular Posts
Visualizzazione post con etichetta San Francesco. Mostra tutti i post
Francesco d'Assisi, patrono d'Italia
Le ricorrenze smartiane sono tali sulla base di una convinzione: ci sono persone nella storia
che hanno cambiato il mondo seguendo loro stessi e quello che sentivano.
Che sia stata la religione, la cultura, l'ideologia a guidarli, hanno sentito un motivo dentro di loro più grande di loro che li ha portati ad essere il cambiamento che desideravano.
San Francesco è tra queste grandi personalità perché ha cambiato il modo di vedere e vivere la religione cristiana e lo ha fatto, semplicemente segunedo ciò che riteneva più giusto per arrivare alla fede. Creare un ordine monastico tuttora attivo e ancora fedele ai principi che lo hanno generato è un risultato enorme. I francescani sono seguiti e venerati come tra i principali della Chiesa Cattolica e riconosciuto nella sua potenza anche da altre religioni
Francesco diceva di essere strumento nelle mani di Dio destinato a divulgare le idee che Dio stesso voleva trasmettere. In questo dovremmo essere come lui, strumento per arrivare ad un bene più grande che per noi è la diffusione della conoscenza e della cultura.
Viene ricordato dalla storia per essere il santo che già in vita venne riconosciuto come tale e che per questo venne santificato a soli due anni dalla morte. Compare ancora in vita in un ritratto emblmatico, custodito a Subiaco (FR), nel monastero di San Benedetto, ad ulteriore testimonianza della sua fama e del rispetto profondo che altri ordini gli riservavano.
La sua grandezza, però, si deve anche alla sua particolarissima composizione "Il Cantico delle Creature" che è ricordata come la prima poesia in italiano della storia della nostra lingua, anticipando di oltre cinquant'anni la composizione dantesca. Venne composta, infatti, nel 1224.
La mulidisciplinarità per cui san Francesco è riconosciuto, lo rende un personaggio chiave per lo studio e la preparazione di ognuno di noi. Il pittore Giotto lo ha reso icona immortale della storia dell'arte, a conferma della sua importanza storica. L'Italia lo ha eletto patrono della nazione.
La mulidisciplinarità per cui san Francesco è riconosciuto, lo rende un personaggio chiave per lo studio e la preparazione di ognuno di noi. Il pittore Giotto lo ha reso icona immortale della storia dell'arte, a conferma della sua importanza storica. L'Italia lo ha eletto patrono della nazione.
Vi condividiamo due citazioni del santo d'Assisi, accompagnate da importanti dipinti nella storia dell'arte.
![]() |
Giotto, "San Francesco riceve le stimmate", Louvre, Parigi |
"Cominciate col fare ciò che è necessario,
poi ciò che è possibile.E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile"
Author : Unknown
Curiosità smartiane: Natale in casa sm-Art People: rilfessioni e scoperte
Partono le ricerche...
In questa data si celebra nella tradizione religiosa cristiana il dogma dell'Immacolata Concezione, uno dei dogmi più dibattuti della storia delle religioni e riconosciuto dal cristianesimo solo nell'Ottocento.
Eppure San Francesco d'Assisi aveva dedicato al tema una parte della Preghiera a Maria, composta intorno al 1223.
"tu in cui fu ed è
ogni pienezza di grazia e ogni bene"
Vogliamo brevemente soffermarci sui fraintendimenti legati a questo "mistero": la bolla papale del 1854 Ineffabilis Deus di Pio IX sancisce come la persona di Maria sia esente dal peccato originale che ogni uomo, nella concezione cristiana, ha in sé dalla nascita.
Maria è stata scelta come corpo immacolato, la theotokos, letteralmente dal greco "colei che genera Dio", inteso come grembo scelto per il concepimento di Gesù.
Era lei l'essere speciale, la piena di grazia, un'alta elevazione del corpo della donna.
Tale dogma è stato per decenni confuso con il concepimento verginale di Gesù da parte di Maria, che in realtà andrebbe a scontrarsi col primo comando che lo spirito di Dio da ad Adamo ed Eva: "Siate fecondi e moltiplicatevi" (Gen 1,22).
La provenienza è tedesca e risale al XVI secolo, mentre nella tradizione cristiana l'ufficializzazione dell'albero di Natale è avvenuta solo col pontificato di Giovanni Paolo II, il primo papa ad allestire l'albero di Natale in piazza S. Pietro, in Vaticano, nel 2007. Ci viene da pensare che la storia ci è passata sotto gli occhi... e noi probabilmente non ce ne siamo accorti!
Passando dal sacro al profano, quest'anno nelle nostre copertine natalizie ci ispiriamo ad un artista americano, Ed Ruote, che ha simpaticamente rivisitato quadri famosi aggiungendovi un intruso...
Le opere saranno esposte al Bahdeebahdu di Philadelphia, e noi le riportiamo al Web!
Author : Unknown


